Blenda

The girls of Småland, by Hugo Hamilton (1830)

Le ragazze dello Småland – Hugo Hamilton (1830)

Secondo la leggenda, l’evento ebbe luogo all’epoca di Alle, re dei Geati (antico inglese Ælla), quando questo sovrano condusse i Geati in un attacco contro i norvegesi. Re Alle aveva radunato non solo i Geati dell’ovest, ma anche quelli del sud (o “Geati a cavallo”) dello Småland, e così tanti uomini erano partiti per la Norvegia che la provincia era praticamente senza difese. Quando i Danesi vennero a conoscenza della situazione precaria dello Småland ne approfittarono e l’attaccarono.

Blenda era una donna di nobili origini della Konga Härad (una divisione amministrativa, simile alla contea, dell’antica Svezia, e tipica di tutte le terre germaniche) che decise di inviare la budkavle (un pezzo di legno che veniva inviato di villaggio in villaggio, tipica usanza germanica, in particolare scandinava) per chiamare a raccolta tutte le donne nelle “contee” di Konga, Albo, Kinnevald, Norrvidinge e Uppvidinge.
Gli eserciti delle donne si riunirono a Brávellir, che secondo la tradizione dello Småland si trova a Värend e non nello Östergötland.

Blenda by August Malmström (1829-1901)

Blenda – August Malmström (1829-1901)

Le donne avvicinarono i danesi dicendo loro quanto ne fossero affascinate. Li invitarono ad un banchetto offrendo loro cibo e bevande. Dopo una lunga notte, i guerrieri danesi si addormentarono e le donne li uccisero uno per uno con asce e bastoni.

Quando il re Alle tornò, conferì alle donne nuovi diritti. Acquisirono il medesimo diritto di eredità, pari ai loro fratelli e mariti; il diritto di indossare una cintura come segno di continua vigilanza, il diritto di suonare il tamburo ai matrimoni, e così via.

Le cinque “contee” vennero unite nella terra di Värend, che significa la “difesa”, poiché era un baluardo per il Götaland.
Il villaggio di Blenda fu chiamato Värnslanda e il luogo vicino il terreno dove si svolse la battaglia fu chiamato Bländinge.

Il primo testo stampato in cui vi è relazione tra la leggenda ed il diritto di eredità appare nell’opera di Johan Stiernhöök De iure sueonum et gothorum vetusto (1672). Egli scrisse che i diritti di eredità furono riconosciuti alle donne dal re Sigurðr Hringr (un re leggendario danese e svedese vissuto intorno al 750, nominato in molte antiche saghe norrene) dopo la battaglia di Brávellir, in cui avevano dimostrato il loro valore contro Haraldr Hilditönn (Harald “dente di guerra”).
La leggenda appare in forma abbellita in varie petizioni negli anni 1680 e 1690 per difendere il diritto all’uguaglianza e contro le proibizioni della chiesa.

Blenda

Blenda

La forma finale della leggenda deriva probabilmente da uno storico locale, Petter Rudebeck (1660-1710), in quanto entrambe le edizioni più antiche ricordano la metodologia ed il linguaggio di Rudebeck. Peter Rudebeck raccolse e mise per iscritto abitudini contadine, pratiche, miti e leggende di quasi ogni provincia dello Småland. Nel 1813, la leggenda fu trasposta nel poema romantico Blenda nella prima e più importante opera poetica di Erik Johan Stagnelius.

Se gli eventi avvennero all’epoca del regno del re Alle avranno avuto luogo all’incirca intorno all’anno 500, il che li renderebbe meno sorprendenti, in quanto le donne soldato esistevano in Svezia ben prima del cristianesimo. Le cosiddette sköldmö o skjaldmær (le vergini che avevano deciso di combattere come guerrieri), trecento donne soldato, pare avessero servito durante la grande battaglia di Bråvalla (Slaget vid Bråvalla) del 750.

Vi sono stati diversi tentativi di supportare o screditare la storicità della leggenda. Alcuni autori hanno ipotizzato che ebbe luogo nel corso delle battaglie prima dell’incontro dei tre re Inge I di Svezia, Magnus III di Norvegia ed Eric I di Danimarca a Kungahälla nel 1101, o all’epoca dell’attacco di Sigurd I di Norvegia a Kalmar nel 1123.
Sven Lagerbring (1707-1787) ha proposto che la battaglia ebbe luogo durante l’attacco, nel 1150, da parte del re Sven III Grate (di Danimarca) alla Svezia..
Olof von Dalin (1708–1763) ha ipotizzato che ebbe luogo nel 1270 quando re Eric V di Danimarca attaccò lo Småland.
Carl Johan Schlyter (1795–1888) ha invece suggerito che la leggenda è stata inventata per spiegare perché le donne del Värend hanno i medesimi diritti ereditari degli uomini.

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