Askafroa

The Old Ash Tree – Edward Arthur Walton

L’Askafroa (svedese “moglie del frassino”), conosciuta anche in danese come Askefrue e in tedesco come Eschenfrau, è una creatura leggendaria del folklore scandinavo e tedesco, simile alle Amadriadi greche.
L’Askafroa è il guardiano dell’albero del frassino.
Si credeva fosse una creatura maligna che poteva nuocere molto, e per ottenere le sue grazie era necessario fare un sacrificio in suo onore il mercoledì delle ceneri (in inglese frassino si dice Ash tree e il mercoledì delle ceneri si chiama Ash Wednesday).

Lo studioso svedese Hyltén-Cavallius registrò nella sua opera etnografica Wärend och Wirdarne la credenza popolare dell’esistenza di una creatura femminile che viveva nel frassino nella centena (contea) di Ljunit, nella Scania, in Svezia. Gli anziani usavano sacrificare all’Askafora al mattino del mercoledì delle ceneri. Prima che sorgesse il sole, versavano l’acqua sulle radici del frassino. Nel farlo recitavano “Nu offrar jag, så gör du oss ingen skada” ovvero “Ora io sacrifico (a te) così che tu non ci faccia del male”. Hyltén-Cavallius scrive inoltre che essi credevano che se si fossero spezzati rami o ramoscelli dal frassino, ci si sarebbe ammalati.

L’Askafroa è, in ogni caso, un essere abbastanza oscuro, e conseguentemente non molto citato nella narrativa, tranne che nel gioco di ruolo online Dark Age of Camelot in cui i nemici vengono raffigurati sottoforma di Askefruer / Askafroa.

Nella mitologia greca, le Melidi erano ninfe del frassino, forse specificatamente del frassino da manna (Fraxinus ornus), come le driadi erano ninfe della quercia. Esse appaiono nella Teogonia di Esodo.

Il frassino essuda una sostanza zuccherina che pare venisse fermentata per creare il nordico idromele per l’ispirazione. Nella mitologia norrena l’albero del mondo Yggdrasil è comunemente ritenuto un frassino ed il primo uomo, Ask, fu creato da un albero di frassino.

Altrove in Europa si crede che per allontanare i serpenti si usino le foglie di frassino o un cerchio segnato con un ramo di frassino. Nel folklore irlandese si narra che le ombre dell’albero di frassino danneggiano i raccolti. Nel Cheshire si dice che il frassino può essere usato per curare le verruche ed il rachitismo. Nel Sussex  il frassino e l’olmo sono conosciuti come coloro che “rendono le donne vedove” (Widow Maker) perché i loro grandi rami spesso cadono senza preavviso.

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