The Laidly Worm of Spindleston Heugh

Childe Wynd thrice kisses the laidly worm, John D. Batten, 1890

The Laidly Worm of Spindleston Heugh, conosciuta anche come The Laidly Worm of Bamborough, è una ballata originaria della Northumbria che parla di una principessa che fu trasformata in un dragone (il laidly worm, letteralmente “verme orribile, ripugnante”, del titolo).

Nel Regno di Northumbria, un re gentile del castello di Bamburgh si sposò con una donna bella ma crudele che era una strega, dopo la morte di sua moglie. Il figlio del re, Childe Wynd, andò per mare ma la strega trasformò sua figlia, la principessa Margherita, in un dragone.

L’incantesimo solitamente usato diceva:
I weird ye to be a Laidly Worm,
And borrowed shall ye never be,
Until Childe Wynd, the King’s own son
Come to the Heugh and thrice kiss thee;
Until the world comes to an end,
Borrowed shall ye never be.

La storia prosegue: il principe ritorna e, invece di combattere il dragone, lo bacia, facendo tornare la principessa alla sua forma naturale. Egli poi trasforma la regina-strega in un rospo e diventa re.

Varianti

Nella versione di Joseph Jacob la principessa Margaret viene trasformata in drago e questi viene placato dandogli sette mucche al giorno. Il principe suo fratello ne viene a conoscenza e giunge per salvarla nonostante il tentativo della sua matrigna di impedirlo tramite la magia e la forza delle armi.

Origini

La storia ha molto in comune con la saga Hjálmþés ok Ölvis (tarda saga leggendaria che apparentemente non ha base storica. Racconta dei due figli di un conte (jarl), uno dei quali è Hjálmþés, costretto dalla madre cattiva a lavorare come schiavo finché non ha eseguito un compito impossibile; vedi Francis James Child, The English and Scottish Popular Ballads, v 1, pag. 306, Dover Publications, New York 1965, e la versione islandese qui).

Non c’è una versione autorevole della ballata. Robert Lambe la “scoprì” sotto forma di frammenti. Lambe era un esperto delle origini e dei significati delle oscure parole antiche, ed il suo aiuto fu fondamentale per aiutare a rintracciare i significati di alcune delle parole delle ballate nelle Reliques.

La ballata Laidly Worm non fu mai inserita nelle Reliques ma fu ristampata in molti altri libri dopo la sua scoperta. Lambe inviò i frammenti al suo amico il vescovo Percy, un altro antiquario. Percy si era imbarcato in un progetto che abbracciava tutto il periodo imperiale inglese per collezionare tutte le ballate e la cultura popolare orale e scritta, che riunì in un volume intitolato Reliques of Ancient English Poetry (“reliquie dell’antica poesia inglese”).

Dopo che Riccardo Cuor di Leone fu rilasciato in cambio di un ostaggio, l’ostaggio portò con sé in Germania una copia del romance arturiano che riguardava una fanciulla serpente. Negli anni intorno al 1190 Zatikhoeven riscrisse questa fiaba come Lanzelet e la fanciulla fu rinominata come la signora irlandese Elidia.

Se The Laidly Worm o’ Spindleston Haugh è una ballata scritta da Duncan Frasier, Frasier potrebbe aver letto Lanzelet o aver sentito il racconto della loathly lady, la fanciulla terribile, come ad esempio la ballata intitolata Kempion (vedi anche Kemp Owyne, una versione della favola inclusa nelle Child Ballads, la numero 34, in cui Childe Wynd è sostituito da Kemp Owyne).

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