Di vecchi merletti e antichi cassetti (2)

In I never knew that about Scotland si legge (traduzione mia):

“Non c’è nessun altro luogo in Gran Bretagna come questo, e probabilmente al mondo. È un banchetto sontuoso, forse troppo ricco, una giungla di frutti e visi, foglie ed animali che sopraffà i sensi.
Ci sono storie in ogni angolo e fessura, significati nascosti e simboli accessibili solo a pochi eletti. Non meraviglia che la
Rosslyn Chapel sia stata a lungo oggetto di mistero e fascino, portato all’apice dalla pubblicazione del 2003 di Dan Brown Il Codice da Vinci.

La costruzione della Rosslyn Chapel ebbe inizio nel 1447 ad opera di William Earl St Clair, ultimo principe di Orkney, e l’ultimo primo Earl of Caithness. Fu completato solo il coro, ma tutto l’interno è decorato in modo rigoglioso con intagli e sculture di brillantezza sbalorditiva. Sono illustrate favole bibliche: Lucifero l’Angelo Caduto, i sette peccati capitali e le sette virtù teologali, la Danza della Morte. Ci sono simboli pagani, bestie mitiche, e dragoni, e il più grande numero di Green Men che possiamo trovare in costruzioni medioevali.


Ci sono segni ed emblemi misteriosi della Massoneria e dei Cavalieri Templari. Piante che crescono solo in America come l’
aloe vera ed il mais si trovavano qui, intagliate nella pietra, cinquant’anni prima che Colombo salpasse.
C’è anche un cuore alato, che commemora un altro St Clair, che accompagnò James,
Earl of Douglas e il cuore di Robert the Bruce nel suo viaggio mancato in Terra Santa.

La cappella fu costruita su una chiesa precedente, e nessuno sembra sapere cosa giaccia sotto di essa. Vi sono sepolti cavalieri templari in armatura, pronti a difendere il loro tesoro, il Sacro Graal? O vi è sepolta l’Arca dell’Alleanza? O i rotoli perduti del Tempio?

Una visita a Rosslyn ispirò George Meikle Kemp per il monumento a Scott di Edimburgo.
Rosslyn pone numerose domande a cui seguono esigue risposte, ma l’esperienza è indimenticabile.

Dal terreno della cappella si godono splendide viste dello spettacolare Rosslyn Glen, con rapidi sguardi sul Rosslyn Castle del XIV secolo, appollaiato su un lembo di roccia sul fiume, dove St Clair visse con ineguagliabile stravaganza, per cui ringraziò costruendo appunto Rosslyn Chapel.”

La Rosslyn Chapel era un’attrazione turistica pressoché sconosciuta nel piccolo villaggio scozzese di Roslin, vicino Edimburgo. Tutto cambiò dopo la pubblicazione de Il Codice da Vinci che trasformò la Rosslyn Chapel in un luogo di pellegrinaggio.
Fintanto che il Sacro Graal non è stato recuperato dalla cripta sigillata sotto la cappella, un vero “tesoro” è stato rivelato nel sottosuolo da una scansione ai raggi X, cosicché le voci sui segreti che la cappella sembra custodire sono solo aumentati. Il Rosslyn Chapel Trust preserva il mito non permettendo che venga aperta la cripta. Le scansioni ai raggi X fatte senza il consenso del Rosslyn Chapel Trust hanno finora rilevato l’esistenza di un tunnel segreto tra la cappella ed il castello di Rosslyn.

La domanda che comunque ci si pone è se il Sacro Graal che si suppone sia sepolto sotto terra sia il calice dell’Ultima Cena, l’Arca dell’Alleanza, o come alcuni credono il Bafometto della testa di San Giovanni Battista. Molto più probabile che il segreto della cappella riguardi la conoscenza esoterica che fu acquisita dai cavalieri templari durante le loro crociate a Gerusalemme ed utilizzata nella costruzione di chiese, cattedrali e templi, e forse anche in questa cappella.

Secondo gli studiosi non c’è una connessione chiaramente documentata tra i cavalieri templari ed il fondatore di questa cappella, il terzo Earl di Orkney, barone di Roslin, William Sinclair; ci sono tuttavia indizi sufficienti che suggeriscono che tale legame sia esistito. Ufficialmente i Sinclair erano persino presenti alla condanna dei cavalieri templari ad Edimburgo nel 1309 dopo che il papa Clemente V aveva proibito ufficialmente l’esistenza dell’ordine. Solo quest’episodio sarebbe una contraddizione con qualunque ipotetico legame tra la famiglia Sinclair ed i cavalieri templari. Inoltre, la prima pietra della cappella fu posta pressappoco 150 anni dopo l’abolizione dell’ordine.

Comunque è un fatto che la cappella sia diventata simbolo della massoneria scozzese e che sia stata oggetto di un vero pellegrinaggio di massoni per secoli. Nel 1736 il 21° barone di Rosslyn, per coincidenza chiamato anch’egli William Sinclair, divenne il primo Gran Maestro della Grande Loggia di Scozia. La fondazione di questa Loggia si ritiene l’inizio della massoneria scozzese, comunque l’architettura della cappella stessa contraddice quest’affermazione e la relazione tra la cappella e la massoneria deve essere molto più antica.

La cappella ha innumerevoli aspetti che rivelano la sua discendenza dalla massoneria e la sua connessione con i cavalieri templari. L’unica iscrizione latina all’interno della chiesa è già ragione sufficiente per sospettare altre connessioni. L’iscrizione intagliata nella pietra cita: FORTE EST VINUM, FORTIOR EST REX, FORTIORES SUNT MULIERES: SUPER OMNIA VINCIT VERITAS (“il vino è forte, un re è ancora più forte, le donne sono ancora più forti, ma la verità vince su tutto”). Questa frase latina lega la Rosslyn Chapel al tempio di Salomone a Gerusalemme, il tempio dove presumibilmente i cavalieri templari avrebbero scoperto un grande segreto durante le loro crociate.
Zerrubbabel ottenne il permesso dal re Dario, dopo aver vinto una gara, di ricostruire a Gerusalemme il distrutto tempio di Salomone e di portare gli Ebrei dall’esilio a Babilonia indietro in Israele. Zerrubbabel vinse il premio promesso da Dario rispondendo alla domanda “chi o cosa è il più forte”: Zerrubbabel rispose che la verità conquista tutto. In premio gli fu permesso di ricostruire il tempio di Gerusalemme. La risposta vincente data alla domanda del re Dario è incisa nella pietra nella Rosslyn Chapel.

Anche l’immagine di due cavalieri su un unico cavallo all’interno della cappella si trova nello stemma dei cavalieri templari.
Un indizio convincente per cui William Sinclair può essere associato ai cavalieri templari può essere trovato sulla sua tomba nella cappella. L’iscrizione sulla tomba cita: “William de St. Clair, Knight Templar”. Gli storici tuttavia osservano come quest’affermazione non sia corretta e che sia del tutto incerto quale dei molti William Sinclair sia stato sepolto lì.

pietra tombale di Sinclair con la croce a otto punte

Ciò che è molto più interessante di quest’indizio che suggerisce che William Sinclair fosse un cavaliere templare è la presenza di una croce a otto punte sulla sua lastra tombale. Lo stemma ufficiale dei Sinclair è una croce a quattro punte ed è risaputo che i cavalieri templari utilizzassero croci sia a quattro che a otto punte nei loro stemmi.
Le croci a quattro o otto punte hanno un profondo significato esoterico ed astronomico che i massoni dovevano conoscere molto bene.

Studiando in dettaglio la lastra tombale di William Sinclair si può notare che, oltre alla croce ad otto punte, è anche raffigurata una croce a quattro punte. Il nome del fondatore della Rosslyn Chapel è scritto in lettere lombarde: Willhn de Sinncler. Da notare come le ultime due lettere ER siano poste a parte ed invertite nello spelling. Così si legge RE. Alcuni studiosi ritengono sia un riferimento a Amen-Re o Amen-Ra, la divinità solare egiziana. Potrebbe avere un senso in quanto la Rosslyn Chapel non è una cappella come le altre. La Rosslyn Chapel fu inaugurata nel 1450 come la Collegiate Church of St. Matthew (chiesa collegiata di San Matteo) il giorno dell’equinozio d’autunno (21 settembre – che si dà il caso sia anche il giorno del mio compleanno -).
La cappella è perfettamente allineata alle direzioni cardinali come gli antichi templi solari. Un’altra caratteristica notevole è che la raffigurazione sulla lastra tombale assomiglia ad una chiave. Chissà se questa chiave apre i segreti della Rosslyn Chapel…

Alla fine della parte ad est della cappella ci sono tre colonne molto importanti, perfettamente allineate a est. Queste colonne sono la Master Pillar, la Journeyman Pillar e la Apprentice Pillar. Gli autori Robert Lomas e Christopher Knight hanno mostrato come la Rosslyn Chapel sia la copia del tempio di Salomone a Gerusalemme. Essi sostengono che la colonna del maestro e quella dell’apprendista corrispondano alle due colonne Boaz e Jachin che stanno di fronte al tempio di Salomone.

Nella pubblicazione The Stone Puzzle of Rosslyn Chapel Philip Coppens descrive i rituali di iniziazione dei massoni; le colonne della Rosslyn Chapel corrispondono ai tre gradi della massoneria. Nei rituali di iniziazione dei massoni queste colonne corrispondono ai solstizi ed agli equinozi.

Il novizio iniziato al grado massonico del “noviziato degli iscritti” è posto nella loggia vicino la colonna all’angolo nord-est (Jachin). Questa colonna corrisponde al solstizio d’estate. Un massone che è iniziato al grado dell'”arte dei compagni massoni” è posto nell’angolo a sud-est (Boaz) che corrisponde al solstizio d’inverno. Un massone che è finalmente iniziato al grado di Maestro è posto vicino la colonna centrale che corrisponde all’equinozio. Durante il rituale il candidato muore, ma alla fine risorge dalla propria morte. Al momento della sua resurrezione, si accende una luce a cinque punte. Secondo Coppens, questa stella a cinque punte è la stella più luminosa del mattino.

Probabilmente questo rituale riguarda la “resurrezione” e la “rinascita” del Sole. Il sole muore ogni anno sulla croce dello zodiaco durante il solstizio d’inverno per rinascere pienamente all’equinozio di primavera nel ciclo annuale. Durante l’equinozio primaverile il sole è pienamente sollevato dalla morte, in quanto fa rivivere la natura che ricomincia a rifiorire.

Non solo il sole muore per rinascere nel ciclo annuale, esso muore e rinasce anche nel più ampio ciclo astronomico chiamato la precessione degli equinozi. Questo ciclo impiega 26.000 anni per completarsi ed è causato dal vacillare dell’asse terrestre che fa sì che gli equinozi primaverili si spostino. Così abbiamo vissuto nell’Era dei Pesci per poi, come risultato della precessione, entrare nell’Era dell’Acquario.

L’aspetto che alcuni sostengono sia la parte più importante dell’epoca straordinaria (!) che stiamo vivendo è che il sole rinascerà nel ciclo di precessione intorno all’anno 2012, precisamente tra gli anni 1978-2017. In questo periodo il sole dimorerà sulla via Lattea durante i solstizi invernali ed estivi. Ciò è quanto coincide con il calendario maya del dicembre 2012. Il calendario maya ha termine con il solstizio d’inverno quando il sole è in allineamento con la via Lattea. Questo evento è considerato il momento in cui il sole rinasce nel grande ciclo, il ciclo di precessione.

Questo straordinario evento astrologico nella massoneria è simbolizzato da rituali di iniziazione. La colonna, che è così importante nella massoneria, è un simbolo della via Lattea. Quando si analizza la colonna dell’apprendista si nota che alla base della colonna sono scolpiti otto serpenti. Questa colonna è associata con l’Albero della Vita che troviamo in molte culture intorno al mondo.
Nella mitologia nordica l’Albero della Vita è chiamato Yggdrasil e ha otto serpenti attorcigliati intorno alle sue radici.

Nei tempi antichi l’Albero della Vita, o Axis Mundi, rappresenta il centro cosmologico; esso connette la terra con i quattro punti cardinali così come con il cielo ed il sottosuolo. Nella cultura maya l’Albero della Vita, secondo la studiosa maya Linda Schele, rappresenta la via lattea o Wakah Chan. Per essere più precisi, Wakah Chan è l’incrocio tra la via lattea ed il cammino ellittico, virtuale, del sole intorno alla terra. Questo punto d’incrocio è esattamente il luogo in cui il sole dimorerà sulla via lattea durante il solstizio d’inverno del 2012.

I rituali d’iniziazione della massoneria in cui i candidati sono posti vicino le colonne della loggia sono associazioni con i solstizi e gli equinozi; essi simbolizzano l’allineamento astronomico del sole (candidato massone) con la via lattea (colonna). La colonna rappresenta l’Albero della Vita o l’incrocio tra l’eclittica e la via lattea. L’allineamento del sole con la via lattea ad un equinozio o solstizio è chiamato una Grande Congiunzione Celeste (Smelyakov/Wicherink 2006). Ci sono esattamente quattro tali congiunzioni in un ciclo di precessione di 26.000 anni. Intorno al 2012 questa congiunzione avrà nuovamente luogo dopo 6.480 anni.

Il rituale di iniziazione del Maestro massonico, mentre il candidato è situato vicino l’equinozio (Journeyman Pillar) con la stella a cinque punte che sorge come la stella del mattino, è considerato un riferimento astronomico alla data di costruzione di Rosslyn Chapel. La costruzione della cappella ebbe inizio nel giorno di San Matteo, l’equinozio d’autunno del 1446. La “più luminosa stella a cinque punte” è senza dubbio un riferimento a Venere. Venere traccia un pentagramma (una stella a cinque punte) lungo lo zodiaco nelle sue congiunzioni con la terra ed è la stella più luminosa del mattino nel cielo. All’alba del giorno d’inizio della costruzione della Rosslyn Chapel Venere sorse come stella del mattino. Inoltre c’era una congiunzione di Venere e Regolo, la stella più luminosa del Leone.

Regolo è una delle quattro stelle regali Aldebaran, Regulus, Antares e Formalhaut conosciute e così definite sin dai tempi dei Persiani.
Queste quattro stelle appartengono alla costellazione del Toro (Aldebaran), del Leone (Regulus), dello Scorpione (Antares) e del Pesce Australe (Formalhaut). La costellazione del Pesce Australe è l’equivalente dell’Acquario in quanto si oppone all’Acquario sull’eclittica. Sono questi quattro segni, Toro, Leone, Scorpione ed Acquario che formavano in tempi antichi la cosiddetta “Croce Galattica”. Anche la “Croce Galattica” avrà importanza come riferimento in quest’analisi.

La Rosslyn Chapel crea un’atmosfera simile ad un giardino o ad una foresta per le abbondanti sculture di foglie, fiori e piante. L’associazione delle tre colonne con l’Albero della Vita è quindi molto appropriata. Una presenza degna di nota all’interno della Cappella è il cosiddetto Green Man (“l’uomo verde”). Dalla sua bocca crescono rami e foglie. Ci sono più di cento sculture simili nella cappella a Roslin.

Il Green Man simbolizza la rigenerazione della natura ed il fiorire della vita durante la primavera. Esso perciò simbolizza anche la resurrezione e la rinascita e come tale può essere associato con la rinascita del sole. Va sottolineato che il Green Man nella Rosslyn Chapel forma un’altra croce ad otto punte.
Dato che il Green Man fu trovato anche nelle chiese templari dell’XI secolo a Gerusalemme troviamo un’altro indizio che l’architettura della cappella può essere stata fortemente influenzata dai Templari.

Il grado più alto della Massoneria inglese è chiamato the Royal Arch, l’arco reale. Si tratta di un grado maggiore del grado di Maestro massone. I massoni dell’arco reale sono iniziati ai segreti più profondi della massoneria. Questi segreti sono tramandati dal cosiddetto Tracing Board. Il Tracing Board del Royal Arch mostra le due colonne del tempio di Salomone Boaz e Jachin con in cima queste colonne del Royal Arch.

Le due colonne di fronte il tempio di Salomone sono verosimilmente copie degli antichi templi egiziani dedicati ad Aten (Aton, disco solare). Uno o più piloni (cancelli d’entrata) erano situati all’entrata del tempio. Questi piloni nei templi di Aton consistevano di un insieme di colonne che simboleggiavano le due montagne all’orizzonte, l’Akhet (egiz., “orizzonte”) tra le quali sorgeva il sole.
Da notare che nel Tracing Board sotto l’arco del Royal Arch non c’è solo una croce ad otto punte, ma anche una a quattro punte.

Cosa può esserci di così importante in un arco tra due colonne per rappresentare il grado più alto nella massoneria? Basta guardare le colonne della Rosslyn Chapel, le colonne dell’Apprentice, del Fellow Craft e del Master Mason.
Ciò che si nota è che il lato ad est delle colonne degli archi consiste in croci ad otto punte, mentre dal lato occidentale si notano le croci a quattro punte in uno schema. Queste ultime croci a quattro punte sembrano lo stemma dei Sinclair.

Quale può essere il significato di queste croci a quattro e otto punte (il Green Man, la lastra tombale di William Sinclair) che si trovano così in abbondanza nella cappella di Roslin e perché erano utilizzate anche dai cavalieri templari? Perché i massoni danno così tanta importanza a questi archi e perché il grado più alto nella massoneria è chiamato Royal Arch? Perché si trovano le croci a otto e quattro punte negli archi delle tre colonne più importanti di Rosslyn?

La spiegazione può essere trovata nell’allineamento astrologico di due croci astronomiche. Lo zodiaco ha due croci diverse. Quando entrambe le croci sono sovrapposte, si crea un’altra croce ad otto punte. Quando entrambe queste croci sono l’una sull’altra per formare una singola croce a quattro punte quest’evento è definito una grande congiunzione celestiale.

La prima croce è la croce formata dalle assi dell’equinozio e del solstizio. I quattro segni dello zodiaco che pertengono agli equinozi ed ai solstizi sono l’Ariete (21 marzo, primavera), il Cancro (21 giugno, estate), la Bilancia (21 settembre, autunno) ed il Capricorno (21 dicembre, inverno) nello zodiaco tropicale.

Nel Tracing Board del Royal Arch, tre di questi segni zodiacali sono raffigurati sull’arco. Sulla colonna di sinistra è raffigurato l’Ariete, al centro della cosiddetta pietra di volta il Cancro ed infine sulla colonna a destra è raffigurata la Bilancia. Ciò spiega perché le colonne nella massoneria corrispondono agli equinozi ed ai solstizi.

Sotto il Royal Arch del Tracing Board si nota uno scudo con una croce a quattro punte. Nei quattro quadranti di questo scudo si trovano i segni zodiacali Toro, Leone, Scorpione ed Acquario. Questi quattro segni, cosiddetti “segni fissi”, formano una croce fissa nello zodiaco. L’importanza di questi segni è tale che essi siano associati con l’incrocio dell’eclittica e della via lattea.

L’asse che connette 5° Gemini (Gemelli) con 5° Sagittario corrisponde con l’equatore galattico e forma l’asse della croce galattica. 5° Gemelli e 5° Sagittario sono i luoghi in cui, nello zodiaco, si intersecano l’eclittica e la via lattea.

Nei tempi antichi la croce galattica era denotata dai segni zodiacali Toro, Leone, Scorpione ed Acquario al posto di Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci che sarebbero stati più logici in quanto questi ultimi sono i segni della croce galattica. La ragione è che solo i precedenti e non questi ultimi sono visibili, per breve tempo, prima del tramonto durante una grande congiunzione celestiale agli equinozi ed ai solstizi.

L’importanza del tempo presente è che le due croci dello zodiaco (la croce galattica e la croce dell’asse equinozio-solstizio) che negli ultimi 6480 anni hanno formato una croce ad otto punte, nel periodo intorno al 2012 si fondono nuovamente in un’unica croce a quattro punte. Ciò accade nel periodo tra il 1978 ed il 2017. Dopo il 2017 le croci si separeranno nuovamente per i successivi 6.480 anni per formare nuovamente una croce ad otto punte.

La fusione delle due croci nello zodiaco corrisponde all’allineamento del sole con la via lattea durante il solstizio d’inverno nel periodo 1978-2017, chiamato anche l’allineamento galattico (John Major Jenkins). Questo momento indica l’inizio di un nuovo ciclo nel ciclo di precessione e quest’evento è ritenuto espressione dei rituali d’iniziazione massone quando il candidato massone (il Sole) è posto di fronte la colonna (la via lattea).

La conoscenza della fusione delle due croci dev’essere il più profondo segreto della massoneria ed è conservato dal Royal Arch. Jeff Nisbet in Forbidden Religion spiega che uno dei templari arrestati il 13 ottobre 1307 spiegò durante un interrogatorio che nei rituali d’iniziazione dell’Ordine al candidato veniva mostrata la croce cristiana e gli veniva detto “Non porre fede in questa, perché è ormai roba antiquata”.

E tuttavia sembra che la conoscenza di questa croce sia precedente al cristianesimo e possa essere fatta risalire al tempio di Salomone. Di fronte al tempio di Salomone ci sono le due colonne Boaz e Jachin. All’interno del santuario del tempio era conservata l’Arca dell’Alleanza a cui facevano guardia due cherubini.

Un cherubino è un ibrido di un uomo ed un animale. Negli animali dei cherubini si riconoscono i quattro segni zodiacali che possono essere associati con la croce galattica. Il cherubino ha la testa umana (Acquario), il corpo di un vitello (Toro), il dorso e la coda di un leone (Leone) e le ali di un’aquila (Scorpione o Aquila). Il segno zodiacale dello Scorpione è spesso sostituito dal segno dell’aquila (Aquila).

Nell’antica Siria il cherubino era definito come un karibu e faceva la guardia all’Albero della Vita o Albero del Mondo. Qui troviamo un collegamento diretto con la via lattea o meglio ancora con l’incrocio dell’eclittica e della via lattea. Nell’antico Egitto troviamo il cherubino sottoforma di sfingi che erano alla guardia del tempio.

Infine, gli scrittori Tim Wallace Murphy e Marilyn Hopkins sostengono, nel loro libro Rosslyn, che la cappella di Roslin è la destinazione di un cammino di pellegrinaggio che da Santiago di Compostela proseguiva per le cattedrali francesi, incluse la cattedrale di Tolosa, Orléans, Chartres, Notre Dame de Paris e Amiens. Anche la cattedrale di Chartres è stata costruita con l’aiuto dei cavalieri templari, e contiene la stessa conoscenza esoterica sulla Grande Congiunzione Celestiale del periodo intorno al 2012. Compostela significa campus stellea (campo di stelle) e come tale potrebbe essere associato con la via lattea. Si crede quindi che il pellegrinaggio sia un simbolo del viaggio lungo la via lattea con il tempio solare a destinazione: la Rosslyn Chapel.

Sembra che i cavalieri templari avessero scoperto questo raro evento nel ciclo di precessione, di grande importanza per gli antichi ed anche conosciuto agli indiani nativi d’America. Secondo i Maya questo evento astronomico avrà luogo il 21 dicembre 2012 segnalando la fine di un’era e l’inizio di un’altra, proclamando una nuova età del mondo.

Si crede quindi che le croci a quattro ed otto punte siano il vero “codice di Leonardo da Vinci” della cappella di Roslin; questo codice rivela una conoscenza segreta sulla grande congiunzione celestiale che doveva essere conosciuta dai cavalieri templari e dalla fratellanza segreta originata da loro come quella della massoneria inglese.

[traduzione mia di vari testi, tra cui un saggio del 2010 di Jan Wicherink in via di pubblicazione]

[to be continued…]

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